TNT Village: community di condivisione torrent italiana
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TNT Village a rischio chiusura. Info e Alternative

    TNT Village a rischio chiusura. Info e Alternative

    TNT Village è una piattaforma web di condivisione che ha creato negli anni una numerosa ed attiva comunità online.

    Nata nel lontano 2005, l’obiettivo dichiarato era fin dalla fondazione quello di combattere le normative sul diritto d’autore, ree di “essere un freno alla cultura ed alla diffusione della conoscenza”.

    Oggi è al centro di un’accesa discussione sul diritto d’autore nonchè coinvolto in un procedimento di causa civile intentata da un gruppo di editori.

    TNT Village e TNT forum

    Il sito, oggi bloccato dagli stessi gestori in via precauzionale, era diviso in due sezioni principali:

    • TNT Village, dove erano catalogati migliaia di film, software, giochi, brani musicali
    • TNT Forum, diviso in categorie di discussione, dai temi relativi alla musica alla scuola, agli anime, agli sport

    Qui di seguito uno screenshot della “mappa del villaggio” nel 2008TNT forum: TNT Village nel luglio 2008

    TNT: torrent download

    TNT Village è diventato famoso, in particolare fra i più giovani, per l’infinito database disponibile di titoli di film, musica, programmi e giochi scaricabili tramite link torrent.

    Ogni titolo aveva una propria scheda accessibile dalla indice delle categorie, così diviso:

    • Film
    • Music
    • TV show
    • Doc
    • Student’s office
    • E-book
    • Altro
    • Linux
    • Anime
    • Cartoon
    • Mac
    • Win
    • PC
    • PS2 (poi Playstation)
    • Music Video

    • Sport
    • Teatro
    • Wrestling
    • Audio book
    • XBox
    • Immagini
    • Other games
    • Serie TV
    • Fumetteria
    • Trash
    • Nintendo
    • PSX (fino al 2013)
    • PSP (fino al 2013)
    • Podcast (dal 2012)

    TNT Village: chiuso?

    “TNT Village” ha chiuso gli accessi ufficiali. Temporaneamente, secondo il cofondatore del sito Luigi Di Liberto: “non è un addio, è un arrivederci”, scrive su Facebook.

    Intanto il link alternativo rilasciato in “segreto” risulta funzionante solo occasionalmente a partire da fine 2018 non appena è stato diffuso da alcuni organi di informazione online.

    Pobabile causa? Di Liberto, insieme all’associazione che si cela dietro alla celebre comunità di condivisione, “Associazione Scambio Etico” sono stati citati in tribunale.

    Qui di seguito uno screenshot della home page di TNT Village del 20/01/2019

    TNT Village: home page 2019

    La causa contro TNT Village

    Presso il tribunale civile di Milano, un gruppo di editori ha infatti sporto denuncia nei confronti dell’Associazione Scambio Etico e di Luigi di Liberto per violazione delle norme sul diritto d’autore e diffusione di contenuti protetti.

    Le aziende che intentano la causa:

    • Associazione Italiana Editori
    • Federazione per la tutela dei contenuti audiovisivi e multimediali
    • EDI.Ermes s.r.l.
    • RAI Cinema s.p.a.
    • Gruppo Editoriale Mauri Spagnol s.p.a.
    • Adriano Salani Editore s.r.l.
    • Antonio Vallardi Editore s.r.l.
    • Casa Editrice Nord s.r.l.
    • Chiare Letterre s.r.l.
    • Garzanti s.r.l.
    • Longanesi & C. s.r.l.
    • Ugo Guanda Editore s.r.l.

    Effettivamente, TNT Village (e successivamente anche la sua gemella TNTrip) offre il servizio di archiviazione di link torrent in maniera sistematica, attraverso un precisa catalogazione dei titoli. Qui di seguito, una pagina d’esempio di categoria risalente al 2008 con una lista dei film più recenti di cui era possibile effettuare il download del link torrent.

    C’è da dire che i gestori del sito (all’epoca i fondatori dell’associazione erano 10) non hanno mai negato di effettuare il servizio di sharing. Tutt’altro.

    L’introduzione nella homepage del sito non è stata mai cambiata e recitava così:

    “Questa Comunità è stata creata allo scopo di poter offrire a tutti gli Italiani, in particolare coloro che vivono all’estero, l’opportunità di tenersi aggiornati in tema di cultura, di arte e di opere dell’ingegno attraverso la condivisione, senza fine di lucro, di opere, anche tutelate da copyright, sulla rete P2P.

    Il fine dichiarato era quello di:

    “..porre in evidenza l’ormai obsoleta normativa sul diritto d’autore, che, causa la lunga durata della tutela di tali diritti, risulta essere un freno alla cultura ed alla diffusione della conoscenza”.

    Di Liberto ed una buona parte della comunità web difendono l’operato del sito di condivisione ponendo l’attenzione sui principi “etici” che regolano la condivisione dei link. Secondo tali principi, al fine di “tutelare il diritto d’autore”, è stato imposto agli utenti di non pubblicare link di musica, film, cartoon e anime a meno di 18 mesi dalla pubblicazione. Tale limite scendeva a 6 mesi per software e videogiochi.

    Da qui il termine “etico” che ritroviamo nel nome dell’associazione. Il problema è che il giuspositivismo dell’intento dichiarato di TNT Village di opporre una propria etica ponendola su un piano differente rispetto alla legge si contrappone al principio di legalità per cui le nostre azioni sono limitate da norme e leggi, a prescindere che siano considerate arbitrariamente giuste o ingiuste.

    Come abbiamo avuto modo di vedere per il caso WhatchApp, tanto per lo streaming che per l’IPTV e la condivisione peer2peer il fornitore del servizio è perseguibile penalmente. Non per gli strumenti ed i software utilizzati, quanto per la violazione delle norme in materia di copyright.

    Negli atti leggiamo che:

    “appare evidente che le parti resistenti (Di Liberto e Associazione Scambio Etico, ndr), utilizzando i sistemi peer-to-peer attraverso il protocollo BitTorrent e mediante l’utilizzazione di server tracker centrali che gestiscono le comunicazioni fra i nodi della rete – quantomeno cooperino attivamente e consapevolmente alla violazione dei diritti patrimoniali d’autore di cui le ricorrenti sono titolari attraverso l’attivazione e l’agevolazione delle modalità di condivisione innanzi menzionate ed in particolare ponendo a disposizione degli utenti:

    1. la catalogazione dei file torrent e delle release in apposite “sezioni”
    2. un server traccia (tracker);
    3. i software per la realizzazione dei file torrent e dei magnet link;
    4. l’organizzazione ed il coordinamento della metadatazione dei contenuti offerti dagli utenti/peer per la condivisione;
    5. l’informazione per gli utenti/peer su come effettuare una più efficace e diffusa condivisione dei contenuti;
    6. l’informazione atta consentire agli utenti l’aggiramento del blocco del DNS;
    7. servizi aggiuntivi a pagamento (accesso alla sezione forum ai soli utenti che abbiano effettuato il versamento di almeno 5 euro);”

    A nostro avviso solo due punti sono rilevanti, il secondo ed il settimo.

    Mentre fare informazione tecnica e catalogare titoli è un servizio utile e (a nostro avviso) del tutto lecito, possedere e gestire i dati relativi a link magnet su propri hard disk e stimolare la violazione della proprietà intellettuale “potrebbe” non esserlo.

     Tantomeno se lo si fa cavalcando il tema dell’etica e facendo della battaglia alle leggi “obsolete” la propria bandiera, chiedendo “spontanee” donazioni ai propri utenti. Che, se non sufficienti, non danno il diritto ad accedere al materiale incriminato.

    Non ci sono dati sull’entità del tesoretto di TNT Village, ma pare che i backers che hanno effettuato un versamento sul conto PayPal di Movimentopirati sono migliaia. Ed è lo stesso Di Liberto a confermarlo su Facebook a luglio 2018: “I soldi ci sono, aspetto una nuova piattaforma”.

    La connotazione “etica” della gestione del Di Liberto si è dimostrata anor meno tale quando nel 2012, la FMP (Free Music Production) chiese a PayPal la congelazione del conto intestato all’associazione. La reazione che trovate di seguito dimostra a nostro avviso due cose:

    • quanto siano di estrema importanza le donazioni degli utenti (per un servizio dichiaratamente senza scopo di lucro, finalizzato alla condivisione della cultura)
    • quanto Di Liberto sia conscio del potere assunto per le negoziazioni (sia nei confronti delle etichette e case di produzione che nei confronti dello Stato)

    TNT Village: scontro con FMP per richiesta congelazione conto PayPal

    Il nostro punto di vista

    Non siamo contrari alla condivisione, nè che si intraprendano battaglie nei confronti di leggi considerate sbagliate. Purchè queste non vadano a ledere diritti di terzi, menchemeno se da tale attività ne derivi un immeritato lucro o vantaggio economico.

    Realizzare un film, comporre e registrare un disco, sviluppare un software o un gioco è un lavoro arduo e l’industria della produziona artistica va tutelato.

    Per questo esistono le leggi.

    Non siete d’accordo? Siamo in democrazia e tutti noi abbiamo modo di far valere in modo lecito le nostre ragioni. Dallo scrivere un articolo alla raccolta firme per una proposta di iniziativa popolare. Non certo alimentando un circuito illegale parallelo, a spese degli stessi autori delle opere.

    Film in streaming? Scopri i migliori siti di film e serie tv in streaming

    Migliori siti streaming gratis

    Migliori alternative a “TNT Village”

    Qui di seguito elenchiamo alcune delle migliori alternative a TNT Village.

    Attenzione: questi siti potrebbero contenere link a titoli protetti da copyright. Noi facciamo pura informazione ma per principio etico è nostro dovere raccomandare di effettuare il download solo di contenuti che non ledono diritti di terzi.

    Katcr.co

    1

    Katcr.co: miglriore alternativa a Il Corsaro Nero. Torrent gratis
    Probabilmente la migliore alternativa per TNT Village è Katcr.

    Ha origine nel famoso Kickass Torrent, che oggi si propone in una nuova veste grafica ed un’interfaccia molto intuitiva.


    RARBG

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    RARGB fornisce file torrent e link magnet peer-to-peer

    A differenza della directory TNT Village, RARBG è un motore di ricerca per file torrent e link magnet. Una volta individuato il file giusto basta scaricare il file Magnet per avviare il download attraverso un software che utilizza il protocollo peer-to-peer come UTorrent.


    Torrent9

    3

    Torrent9: sito per scaricare gratuitamente Torrent di film e programmi TV

    Torrent9 è una valida alternativa per scaricare film, giochi e software gratuitamente. Ottima l’interfaccia, che pernette sia una facile ricerca dei titoli e visualizzarli in base al numero di leeds e seeds, che la ricerca tramite categorie (come TNT Village).


    Zooqle

    4

    Zooqle: come scaricare film completi in italiano

    Zooqle è un’altra piattaforma di sharing di link magnet. Anche questa strutturata come motore di ricerca, basta inserire il nome del titolo nel campo di ricerca per trovare film in HD, giochi e software.

    Per garantire la privacy degli utenti le password dell’utente sono criptate ed i logs di accesso vengono salvati per sole 24 ore, infine cancellati.


    YTS

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    YTS: sito di download di Torrent di film e programmi TV

    YTS è dedicato quasi unicamente agli appassionati di film e programmi TV. Troviamo principalmente titoli in inglese, ma troviamo anche materiale in italiano.


    1337x

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    1337x: sito di torrent aggiornato grazie a una attiva comunity

    1337X vanta un vasto numero di utenti, che si prodigano a mantenere aggiornata la piattaforma. Tra i titoli: giochi, film, musica e software.


    Torlock

    7

    Torlock: torrent gratuiti e verificati e interfaccia facile da usare

    Interfaccia immediata e facile da utilizzare, Torlock si basa su un database incredibilmente vasto.


    LimeTorrents

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    LimeTorrents: torrent gratuiti in HD e FHD

    Quando TNT Village è offline, un sito alternativo è sicuramente Limetorrents. Nato solo recentemente, offre facile accesso ai torrent verificati. Buona parte dei film sono in altadefinizione, da HD a FHD.


    EZTV

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    EZTV: alternativa a The Pirate Bay e Il Corsaro Nero

    Nonostante l’estetica molto anni ’90, la piattaforma di sharing peer2peer EZTV fa il suo dovere. Da provare.


    SeedPeer

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    SeedPeer: sito per scaricare torrent gratis di film e giochi

    SeedPeer si basa su un archivio di titoli molto ampio ed una media di seeds alta. A differenza della maggior parte di siti di torrent, SeedPeer organizza i titoli in categorie come film, programmi TV, giochi, app, musica, libri.

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