VR: cos'è e come funziona la Realtà virtuale. Viaggio nella Virtual Reality
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Realtà virtuale: cos’è e come funziona, dai giochi 3D ai visori VR

    Realtà virtuale: cos’è e come funziona, dai giochi 3D ai visori VR

    VR: cos’è la Realtà virtuale? Viaggio nella virtual reality

    Quando parliamo di realtà virtuale ci riferiamo ad un sistema tecnologico che ci consente di vivere una esperienza immersiva in mondi paralleli realizzati attraverso la computer grafica.

    Se ne sente sempre più parlare per via del successo che sta riscontrando in diversi campi, dal gaming ad applicazioni avanzate in campi professionali, dall’architettura alla medicina. Inoltre oggi è una tecnologia matura ed è facile reperire gli strumenti per via dei costi sempre più accessibili.

    Realtà virtuale, come funziona

    La realtà virtuale è un connubio fra componenti hardware e software che permette di isolare l’utente dall’ambiente esterno e lo trasporta in un luogo altro, un altrove che lo assorbe completamente comunicandogli stimoli visivi, ma anche tattili, e lo fa interagire con esso.

    L’hardware principale: il visore 3D

    L’hardware principale della realtà virtuale è il visore VR, un dispositivo simile a degli occhiali o ad un caschetto che, grazie agli schermi integrati permette di visualizzare ambienti virtuali, navigabili in tutte le direzioni in quanto sensibili ai movimenti della testa (grazie all’head tracking). Alcuni visori prevedono addirittura l’eye tracking, che identifica la direzione in cui l’utente punta gli occhi spostando il fuoco delle immagini in maniera molto realistica.

    Ecco i modelli di visore VR più diffusi oggi sul mercato:

    Oculus: il Samsung Gear VR

    Il dispositivo headset Samsung Gear, realizzato in collaborazione con Oculus, arriva sul mercato nel 2015, attirando da subito l’interesse di stampa e gamers. Il concept è semplice: una scocca ergonomica ed avvolgente che si indossa avanti agli occhi, con un allogiamento per l’inserimento del proprio smartphone Samsung.

    Il risultato è sorprendente, oltre ad essere una soluzione pratica ed economica. Questo spiega anche il successo ottenuto negli ultimi anni da questo apparecchio.

    Controllers: controller di movimento Wirless Gear VR, touchpad sul dispositivo

    HTC Vive

    Diretto concorrente del Samsung Gear, l’HTC Vive offre un display ad alta risoluzione integrato nel visore, ben 32 sensori e ben 110 gradi di campo visivo. Realizzato dalla software house Valve, in collaborazione con HTC, il visore permette di portare la realtà virtuale a un livello incredibile, introducendo il concetto di “room scale” grazie al quale il giocatore può sfruttare l’ambiente di gioco virtuale non solo per muovere la testa ma anche braccia e gambe, rendendo così l’interazione con i giochi molto più divertente e realistica.

    Controllers: ben 24 sensori sono installati nel controller di movimento HTC Vive motion.

    Playstation VR

    Anche la Sony è diventato un player importante nel campo della realtà virtuale, orientando gli sforzi nell’offrire ai gamers della propria consolle Playstation, un’esperienza di full immersion virtuale.

    Schermo integrato dalla risoluzione generosa ed una frequenza di aggiornamento al top, il VR Playstation è quanto di meglio possiamo aspettarci per giocare in maniera super-realistica a FarPoint o a Resident Evil.

    Controllers: il classico joypad DualShock 4 ed il controller di movimento PlayStation Move, simile al Wiimote della Nintendo e al Microsoft Kinect.

    Campi di applicazione, dai giochi all’architettura

    Come abbiamo accennato, la realtà virtuale trova applicazione in diversi ambiti. Se pensiamo all’utilizzo più tradizionale che conosciamo non possono che venirci in mente i videogiochi e il cinema. Siamo ormai abituati a giochi talmente ben fatti dal punto di vista virtuale da sembrare reali e scene da film completamente ricostruite al computer.

    Ma i campi di applicazione della Virtual Reality sono molti: dall’archeologia alla medicina, dal turismo al settore militare, passando per la moda. Tutto diventa possibile, dal navigare dentro un cuore malato a vedere come erano le decorazioni e la struttura originaria dell’Ara Pacis.

    Giochi realtà virtuale 3D: la realtà immersiva

    Come è facile intuire, il campo per eccellenza nel quale la virtual reality trova applicazione sono i giochi in 3D. Non a caso Sony propone sul mercato un prodotto specifico per l’utilizzo con la sua consolle Playstation. L’immersività di gioco permette infatti di rendere estremamente coinvolgente l’esperienza sensoriale di una battaglia in uno sparatutto come Resident Evil e Doom VFR, o di una gara di racing dentro all’abitacolo dell’auto come in Gran Turismo.

    Video e fotografia: riprese a 360°

    Riprese video e fotografiche si fondono con la virtual reality in un connubio perfetto quando si tratta di filmare o scattare foto a 360°. Da quando Youtube ha deciso di abilitare il nuovo formato video sul portale (a marzo 2015), questi filmati hanno riscosso un successo enorme, collezionando decine di migliaia di upload in pochissimo tempo.

    Architettura 3D, la virtual reality al servizio della fruizione architettonica

    Il lavoro dell’architetto è di immaginare, plasmare e modificare lo spazio che ci circonda, creando, tramite forme e strutture, una realtà con cui l’uomo dovrà interagire.

    Fino ad oggi l’esperienza diretta a livello sensoriale e percettivo era relegata all’ultima fase del progetto, ovvero dopo l’esecuzione del progetto stesso.

    Oggi non più. Ciò che ieri era un plastico in gesso o balsa oggi è una vera e propria immersione all’interno del progetto, dove è anche possibile, con l’ausilio dei controller, modificare in tempo reale elementi architettonici e strutture.

    Come si diventa esperti 3D nella realtà virtuale?

    La Realtà Virtuale è un settore 3D in forte espansione. Grazie all’enorme successo dei visori e dei contenuti da scaricare online, oltre all’impiego di questa tecnologia per i videogiochi si apre un mercato lavorativo molto interessante per i giovani. Basta ricordare che il solo settore dei videogames in Italia vale quasi 1,5 miliardi di euro secondo l’ultimo rapporto AESVI.

    Per chi ambisce a lavorare nel campo della realtà virtuale esistono diverse scuole in Italia che offrono corsi di specializzazione.

    Di seguito, alcuni dei corsi di rilievo che offre il mercato della formazione in Italia:

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    Master in Virtual Reality

    Bigrock – Roncade, Treviso

    Percorso di 21 settimane, il master in Virtual Reality e Augmented Reality offerto dalla trevisana Bigrock prevede un ampia formazione sulla progettazione 3D (principalmente su Autodesk Maya), propedeutica alla seconda fase in cui verrà affrontato il mondo della realtà virtuale. Lo studente infine realizzerà un videogioco o un cortometraggio in VR.

    Master Bigrock

    Vai al sito

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    Virtual Reality

    Fastweb Digital Academy – Milano

    Corso base strutturato attorno al software Unity 3D. Lo studente acquisirà le basi del potente ambiente di sviluppo (a partire dalle basi della programmazione c# e le logiche funzionali ad oggetti), imparerà a gestire ambienti e modelli poligonali e sarà capace di fare interagire questi ultimi in un’applicazione VR per cardboard.

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